Problemi deglutizione, linguaggio e respirazione bambini

 In Informazione, Logopedia

La sinergia tra il dentista e il logopedista, lo sviluppo della bocca del bambino

Lo sanno tutti che se iniziamo a correggere i problemi dei denti quando i bambini sono piccoli evitiamo anni di apparecchi e spese importanti… ma di quali problemi ci dobbiamo preoccupare?
Per non parlare di tutte quelle indicazioni per le neo mamme che si trovano ovunque: mai allattare artificialmente, sì al ciuccio, ma anatomico, il dito fa bene allo sviluppo psicofisico dei bambini, ma è un disastro per i denti.
Poi si aggiunge la maestra d’asilo che suggerisce di fare logopedia perché il bambino non parla bene e magari mastica anche male.

Come orientarsi tra tutte queste indicazioni? E soprattutto, CHI se ne deve occupare? Il pediatra? Il dentista? Qual è il professionista giusto cui rivolgersi?

Due sono le cose importanti da sapere.

La prima è che i denti e la bocca sono un insieme funzionale, cioè vanno considerati come le parti di un unico insieme che comprende anche la lingua, naso, labbra e muscoli del viso. Un buon equilibrio di forma e funzione di questi elementi è la base indispensabile per lo sviluppo di un viso armonico.
Per esempio se il naso è troppo stretto, o è sempre chiuso per problemi di raffreddori ricorrenti, allergie prolungate, adenoidi troppo grosse, il bambino è costretto a respirare con la bocca. In questo caso, la lingua, quando è a riposo, non sta più appoggiata sul palato, ma rimane tra i denti dell’arcata inferiore per facilitare l’ingresso di aria dalla bocca.
Questo comportamento ha delle grosse conseguenze su tutta la bocca: il palato e l’arcata superiore, in assenza della forza modellante della lingua, si restringono, così si riduce lo spazio a disposizione dei denti che divengono sporgenti o si accavallano tra loro.
La masticazione risulta faticosa e poco efficiente perché la lingua , che ha perso tono muscolare, non riesce a spostare bene il boccone a destra e a sinistra e non si muove più verso il palato per spingere il boccone in gola, ma si infila tra i denti. Così vediamo che il bambino mastica con la bocca aperta, perde facilmente saliva dai lati della bocca, ingoia bocconi poco masticati.

Intervenire per tempo sui problemi di sviluppo della bocca

Ma se riusciamo a “intercettare” per tempo il problema iniziale (allergia, adenoidi, difetto anatomico) ed a eliminare eventuali abitudini orali errate (biberon, magiare le unghie, le penne, …) tutto questo non succede o si corregge più facilmente.

E qui si inserisce la seconda cosa importante da sapere.
Non c’è un unico professionista che si occupa di questo, ma un insieme di professionisti che possono e devono collaborare tra loro per segnalare la presenza di questi e altri problemi di sviluppo della bocca.
Parliamo del pediatra, dell’ortodontista (dentista che si occupa dello sviluppo del viso e della bocca), dell’otorinolaringoiatra, del foniatra (medico specialista in disturbi del linguaggio e della deglutizione), del logopedista.

Ognuno di questi ha particolari e specifiche competenze su alcuni degli aspetti coinvolti, ma tutti hanno competenze generali sui problemi che si possono sviluppare ed è fondamentale che collaborino tra di loro per affrontarli e risolverli.

Recentemente, durante il 46° congresso internazionale della Società di Ortodonzia, è stato firmato un documento che chiarisce come dovrebbero essere gestiti i problemi di sviluppo della bocca del bambino e, in particolare, alla presenza della deglutizione infantile, o disfunzionale.

In questo documento viene descritto il ruolo di ogni figura coinvolta nella diagnosi e cura di questo problema:

  • Il pediatra, che solitamente è il primo a vedere il bambino, può osservare la presenza di difetti o anomalie della bocca, la comparsa di problemi legati alla respirazione, alla masticazione, l’uso prolungato del dito o del ciuccio, problemi di linguaggio. Il suo compito è fare diagnosi e intervenire dove può, coinvolgendo quando necessario e in tempo gli specialisti di riferimento.
  • Il foniatra, cui viene inviato il bambino per fare diagnosi di deglutizione infantile, oltre che di eventuali disturbi della respirazione e del linguaggio. E’ il foniatra che prepara il programma di riabilitazione necessario a correggere la deglutizione che sarà poi svolto dal logopedista.
  • L’ortodontista, che deve segnalare eventuali problemi di malocclusione e il programma di trattamento che intende seguire.
  • Il logopedista che definisce e realizza il programma di riabilitazione.

I professionisti coinvolti, insieme, decidono i tempi di intervento di ciascuno e pianificano il piano di lavoro complessivo. In questo modo si può garantire un intervento che diventa multidisciplinare e coerente, capace di risolvere in modo completo i problemi di sviluppo della bocca del piccolo paziente.

Dr.ssa Paola Bonamin, logopedista
Dr.ssa Alessandra Cecconello, medico chirurgo e ortodontista
Dr.ssa Alessandra Cordioli, medico Chirurgo specialista in Audiologia e Foniatria

Link utili
www.sido.it
www.sifel.it
www.specialistidelsorriso.it

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