Protocollo per la realizzazione di una protesi Toronto in un’unica seduta

 In Professionalità in crescita, Pubblicazioni

La possibilità di utilizzare immediatamente gli impianti dopo la chirurgia è oggi ben documentata e specialmente nelle arcate totali, con tessuto osseo di buona qualità e impianti di dimensioni opportune, inseriti con un’adeguata stabilità primaria, le percentuali di successo riscontrabili sono sovrapponibili a quelle ottenute con l’originale protocollo ad modum Brånemark 1,2,3.
Se da un punto di vista chirurgico la clinica e la letteratura hanno individuato quelle che sono le condizioni necessarie all’ottenimento del successo implantare, meno univoca è la situazione per quanto riguarda i protocolli protesici relativi al carico immediato. 1,2,3,14 In questo caso il panorama delle possibilità è più ampio e va da protocolli assolutamente ben strutturati e documentati come il “Columbus Bridge Protocol” 14 a protocolli che esauriscono la fase più strutturata al momento chirurgico ma sono piuttosto carenti nel protocollo protesico.

E’ qui possibile scaricare la pubblicazione e leggere il seguito di questo articolo, con la partecipazione del nostro Angelo Giorgi.

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